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ISTITUTO AUTONOMO COMPRENSIVO VALLE DI MADDALONI Bacheca Istituto Comunicazioni
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Dall’analisi
della situazione socio-economico-culturale del territorio e da quella più
generale del sistema sociale in cui viviamo scaturisce la considerazione che i
ragazzi vivono in un contesto ricco di contraddizioni e in profonda evoluzione.
In esso la scuola assume un ruolo fortemente aggregante, in grado, da una parte,
di restituire al giovane la sua memoria storica, non senza una ricerca della sua
autenticità e delle sue radici, dall’altra, di promuoverne una formazione che
gli consenta di controllare i repentini cambiamenti e di orientarlo
nell’acquisizione della consapevolezza dei propri bisogni, delle proprie
potenzialità, delle proprie attitudini. Essa si
pone, dunque, come “polo culturale”
di riferimento sul territorio assumendo tre funzioni prioritarie, ciascuna con propri obiettivi: 1.
funzione didattica:
apprendimento:
a)
formazione di una solida base culturale;
b) acquisizione ed ampliamento dei saperi;
c) sviluppo di capacità e abilità. 2.
funzione orientativa:
sviluppo della personalità:
a) coscienza di sé e delle proprie capacità;
b)
autostima;
c) capacità di compiere scelte consapevoli. 3.
funzione formativa:
sviluppo della socialità:
a)
correttezza nei comportamenti;
b) rispetto delle persone e delle cose;
c)
assunzione di responsabilità;
d) socializzazione. In questa visione il Collegio fissa le direttrici secondo cui selezionare gli obiettivi educativo – didattici e le formalizza nelle seguenti effettuando alcune ipotesi di trasposizione operativa in relazione all’intero percorso della scuola dell’obbligo: a)
dall’accettazione alla presa di coscienza, alla critica costruttiva
delle regole; b)
dai rapporti informali al confronto corretto, aperto e critico delle
idee; c)
dai contatti casuali alla collaborazione costruttiva nelle attività
collettive; d)
dal lavoro guidato alla costruzione del personale metodo di studio; e)
dall’osservazione impressionistica all’osservazione sistematica; f)
dalla manipolazione casuale alla manualità funzionale allo scopo, al
coordinamento, alla precisione, alla scioltezza; g)
dalla conoscenza all’interpretazione, all’uso funzionale dei
linguaggi specifici; h)
dai fatti concreti alla costruzione d’ipotesi, alla scoperta di regole
e leggi generali; i)
sviluppo delle quattro abilità di base. Vengono
di seguito indicati gli obiettivi generali distinti in base ai diversi ordini di
scuola:
Scuola
Materna Il corpo e il movimento: ·
Prendere coscienza del valore
del proprio corpo nell’aspetto funzionale, relazionale, cognitivo,
comunicativo e pratico; ·
Acquisire la coordinazione dei
movimenti e la padronanza del proprio comportamento motorio nell’interazione
con l’ambiente; ·
Possedere la rappresentazione
mentale del proprio corpo in situazioni statiche e dinamiche. I
discorsi e le parole: ·
Acquisire la fiducia nelle
proprie capacità di comunicazione e di espressione; ·
Usare un repertorio linguistico
adeguato; ·
Sviluppare le capacità di
ascolto e comprensione dei linguaggi altrui; ·
Familiarizzare con la lingua
scritta. Lo
spazio, l’ordine e la misura: ·
Sviluppo delle capacità di
raggruppamento, ordinamento, quantificazione e misurazione di fatti e fenomeni
della realtà; ·
Sviluppo delle capacità di
progettare, inventare e risolvere problemi; ·
Acquisire abilità
logico-spaziali e topologiche. Le
cose, il tempo e la natura: ·
Prima formazione di
atteggiamenti e di abilità di tipo scientifico; ·
Sviluppo delle capacità di
esplorazione, manipolazione, osservazione e sistematizzazione delle conoscenze; ·
Rispetto per tutti gli esseri
viventi e interesse per le loro condizioni di vita; ·
Apprezzamento degli ambienti
naturali ed impegno attivo per la loro salvaguardia Messaggi,
forma e media: ·
Accogliere ed usare messaggi
iconici, sonoro-musicali, audio-visuali e mass-mediali; ·
Conoscere i codici dei linguaggi
non verbali; ·
Salvaguardia delle risorse
immaginative e ideative che la comunicazione mass-mediale rischia di soffocare; ·
Sviluppo di una creatività
ordinata e produttiva. Il
sé e l’altro: ·
Rafforzare la fiducia in se
stessi e l’autostima; ·
Comprendere la necessità di
darsi e riferirsi a norme di comportamento indispensabili per la convivenza; ·
Riconoscere e rispettare
l’altro; ·
Riconoscere e interiorizzare
valori universali condivisi; ·
Sviluppo di un corretto
atteggiamento nei confronti della religiosità. Scuola
Elementare Lingua Italiana:Fornire all’alunno i mezzi linguistici per operazioni mentali di vario tipo: simbolizzazione, classificazione, partizione, seriazione, quantificazione, generalizzazione, astrazione; Potenziare nell’alunno la capacità di porsi in relazione linguistica con interlocutori diversi per età, ruolo, stato sociale e in diverse situazioni comunicative;
Avviare l’alunno all’uso
della lingua nelle sue varietà di codici, registri e funzioni;
Offrire mezzi linguistici
progressivamente più articolati e differenziati;
Promuovere le manifestazioni
espressive del fanciullo e il suo approccio al mondo dell’espressione
letteraria. Educazione
all’immagine:
Decodificare i codici verbali e
non verbali e interpretare il contesto comunicativo
Tradurre in un messaggio le
proprie esperienze;
Conoscere i vari sistemi di
segni propri dell’ambiente in cui si vive;
Promuovere la conoscenza dei
vari linguaggi iconici utilizzando tecniche e mezzi di comunicazione diversi;
Promuovere le prime esperienze
di educazione estetica. Educazione al suono e alla musica:
Avviare allo sviluppo di capacità
di percezione e di comprensione della realtà acustica;
Avviare alla fruizione di
diversi linguaggi sonori;
Fornire esperienze concrete e
autentiche di incontro con la musica. Storia:
Avviare il fanciullo a costruire
la propria identità culturale come presa di coscienza della realtà in cui
vive;
Avviare il fanciullo alla
costruzione di elementari atteggiamenti e strumenti conoscitivi essenziali per
la comprensione dei fenomeni storici e sociali. Geografia:
Acquisire la capacità di
orientarsi e collocarsi nello spazio vissuto dagli uomini;
Utilizzare le conoscenze e gli
strumenti necessari per la comprensione dell’interazione uomo-ambiente. Studi
Sociali:
Far acquisire conoscenze delle
regole e delle norme della vita associata;
Avviare all’acquisizione di
strumenti per la comprensione del sistema economico e dell’organizzazione
politica e sociale. Religione:
Avviare alla conoscenza degli
elementi essenziali della realtà religiosa nella sua espressione storica,
culturale e sociale;
Promuovere conoscenza e rispetto
del pluralismo religioso. Matematica:
Sviluppare la capacità di
ordinare, quantificare e misurare fatti e fenomeni della realtà;
Promuovere le abilità
necessarie a interpretare la realtà per intervenire consapevolmente su di essa;
Sviluppare l’attitudine a
porre domande e a cercare risposte. Scienze:
Sviluppare l’atteggiamento
all’osservazione e alla scoperta;
Acquisire la capacità di
analizzare le situazioni, di collegare i dati e di formulare previsioni;
Promuovere il rispetto
consapevole per l’ambiente. Educazione
motoria:
Promuovere lo
sviluppo delle capacità relative alle funzioni senso percettive;
Consolidare ed affinare gli
schemi motori statici e dinamici indispensabili al controllo del corpo e
all’organizzazione dei movimenti;
Sviluppare il rispetto
consapevole di regole e di corretti comportamenti relazionali. Lingua
Inglese:
Aiutare ed arricchire lo
sviluppo cognitivo offrendo un altro strumento di organizzazione delle
conoscenze;
Permettere al bambino di
comunicare con altri attraverso una lingua diversa dalla propria;
Avviare l’alunno attraverso lo
strumento linguistico alla consapevolezza di altre culture e altri popoli. Scuola
Media
Religione:
Coinvolgimento personale di
ciascun alunno;
Sollecitazione a risolvere i
problemi;
Sviluppo della capacità
cognitiva, di ascolto, di intuizione e comprensione. Italiano:
Usare il linguaggio in tutta la
varietà delle sue funzioni;
Sviluppare le capacità critiche
nei confronti della propria realtà interiore e di ciò che lo circonda;
Sviluppare le capacità
espressive e comunicative allargando gli orizzonti culturali sociali ed umani. Storia
ed Educazione Civica:
Prendere coscienza del passato,
interpretare il presente, progettare il futuro;
Maturare il senso etico per
promuovere comportamenti civilmente e socialmente responsabili. Geografia:
Conoscere ed interpretare la
dinamica uomo-ambiente;
Comprendere l’attuale volto
fisico e politico della terra. Lingua
Straniera:
Favorire la capacità espressiva
e comunicativa degli alunni;
Contribuire alla conoscenza di
altre realtà per confrontarle con quelle del proprio paese. Matematica:
Sviluppare la capacità di riconoscere concetti, regole,
generalizzazioni, procedimenti.
Sviluppare la capacità di spiegare il testo di un problema, di tradurre
in cifre la situazione
espressa a parole, di individuare eventuali campi di applicazione.
Sviluppare la capacità di analisi degli elementi di situazioni
problematiche e di analisi delle
relazioni tra le parti.
Sviluppare la capacità di
formulare ipotesi, sostenere procedure e dare spiegazioni rigorose.
Sviluppare la capacità di esprimere giudizi con coerenza logica. Scienze:
Sviluppare la capacità logica,
astrattiva e deduttiva;
Avviare alla comprensione delle
interazioni tra sapere matematico-scientifico e società umana;
Conoscenza dei fattori personali
e comunitari che condizionano la sanità fisico-psichica e ambientale. Educazione
Tecnica:
Acquisire un metodo per
osservare e analizzare la realtà tecnologica circostante;
Sviluppare la capacità di
interpretare e usare linguaggi tecnici specifici;
Acquisizione di conoscenze
tecniche e tecnologiche relative a quanto è oggetto delle aree tematiche
studiate. Educazione
artistica:
Acquisire la capacità di
comunicare ed esprimere il proprio mondo interiore mediante linguaggi propri
della figurazione;
Lettura di opere d’arte e
apprezzamento dell’ambiente nei suoi aspetti estetica. Educazione
musicale:
Comunicare mediante il
linguaggio musicale;
Maturazione del senso estetico;
Avvio alla capacità di giudizio
critico. Educazione
fisica:
Promuovere l’equilibrata
maturazione psicofisica, intellettuale e morale del preadolescente;
REGOLAMENTO E SERVIZI Assenze: da giustificare mediante l’ apposito libretto con presentazione certificato medico per assenze superiori ai 5 giorni. Ritardi: gli alunni che entreranno dopo le ore 8:20 saranno ammessi in classe previa autorizzazione del Dirigente o del suo collaboratore.Agli alunni della scuola materna è permesso entrare fino alle ore 9:00. Permessi: di norma non sono previsti permessi di entrata e di uscita fuori orario.In casi eccezionali il Dirigente o un suo collaboratore possono autorizzare l’ entrata o l’ uscita di un alunno alla presenza di un genitore. Orario: ogni docente comunica agli alunni il proprio orario settimanale di ricevimento genitori. Colloqui: sono previsti incontri periodici docenti - genitori per informare sull’ andamento didattico - disciplinare degli alunni ed incontri individuali previo appuntamento. Mensa-trasporto: vengono erogati dal Comune attraverso un contributo economico della famiglia REGOLAMENTO Premesso che: la responsabilità disciplinare è personale nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente . Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirlo in attività in favore della comunità scolastica. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale per periodi non superiori ai 15 giorni. Natura delle mancanze:Ritardo non giustificato, mancanza di giustificazione di un'assenza Punizioni disciplinari : comunicazione ai genitori, alla terza mancanza della stessa natura convocazione dei genitori. Organo competente: dirigente scolastico
Natura delle mancanze: mancanza ai doveri scolastici e disturbo al regolare andamento della scuola Punizione disciplinare: comunicazione e genitori e alla terza mancanza convocazione dei genitori. Organo competente: il dirigente scolastico
Natura delle mancanze: detenzione materiali pericolosi comportamenti pericolosi per sé e per gli altri Punizione disciplinare:nota sul registro e sospensione o conversione della mancanza in azioni in favore della comunità scolastica e riparazione economica o materiale del danno Organo competente: consiglio di classe integrato e dall' alunno e relativo genitore
Natura delle mancanze: danneggiamento strutture e attrezzature scolastiche, vandalismo Punizione disciplinare: nota sul registro, sospensione o conversione della mancanza in azioni in favore della comunità scolastica e riparazione economica o materiale del danno. Organo competente: consiglio di classe integrato dall'all'anno e relativo genitore
Natura delle mancanze:offesa al decoro personale, alle istituzioni, alle religioni. Punizione disciplinare:Nota sul registro sospensione o conversione della mancanza in azione in favore della comunità scolastica e e riparazione economica o materiale del danno. Pubbliche presentazioni di scuse Organo competente: il consiglio di classe integrato dall'alunno e relativo genitore. Si precisa inoltre che qualsiasi situazione di scorrettezza verrà affrontata con un colloquio che miri ad approfondire la conoscenza delle cause, delle dinamiche e delle persone coinvolte, in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, tale colloquio si terrà in presenza dei genitori convocati previo avviso trasmesso a cura della segreteria. Vanno distinte le situazioni occasionali o mancanze determinate da circostanza fortuita, da gravi mancanze che indicano un costante e persistente atteggiamento irrispettoso della comunità scolastica e delle sue componenti. Il provvedimento disciplinare che comporta l'allontanamento dalla comunità scolastica sarà svolto in due successive riunioni tenute nello stesso giorno: nella prima riunione si definirà la proposta dopo aver completato la fase istruttoria . Nella seconda riunione si porterà la deliberazione: colui che venga riconosciuto responsabile di danneggiamenti è tenuto a risarcire il danno. Nel caso in cui si presuma che il responsabile o i responsabili appartengono alla classe senza che vengano individuati, spetta alla classe, come gruppo sociale assumere l'onere del risarcimento o e ciò relativamente agli spazi occupati dalla classe e alla sua attività didattica. Nel caso in cui il danneggiamento riguardi parti comuni (corridoi, servizi, ecc.) e non ci siano responsabilità accertate, saranno le classi, che insieme utilizzano quegli spazi, ad assumersi l'onere della spesa. Se i danni riguardano spazi collettivi quali l'atrio il risarcimento spetterà all'intera comunità scolastica. È compito del Consiglio di Istituto fare la stima dei danni verificatisi e comunicare ai genitori la richiesta di risarcimento per la quota spettante. I genitori del responsabile dovranno risarcire il danno arrecato entro 7 giorni dalla richiesta della scuola o offrire in alternativa lavori socialmente utili da fare svolgere al proprio figlio sotto la propria vigilanza nelle ore del rientro pomeridiano. Le somme derivate dal risarcimento saranno acquisite al bilancio della scuola e destinate alle successive e necessarie riparazioni per le sanzioni disciplinari che comportano l' allontanamento dalla comunità scolastica è ammesso ricorso da parte del genitore entro 30 giorni al Provveditore agli studi che decide in via definitiva, mentre per tutte le altre punizioni è ammesso ricorso entro 15 giorni dalla comunicazione della loro erogazione all'Organo di Garanzia. L'Organo di Garanzia decide sulle perplessità interpretative del presente regolamento ed è convocato a cura del Dirigente Scolastico entro cinque giorni dal ricevimento del ricorso.
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